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Keration PC | PodCast

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著者: Giovanni Correddu
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エピソード
  • Il cobra
    2026/01/09

    Il cobra è un serpente estremamentevelenoso originario dell’Asia e dell’Africa. Il cobra egiziano è detto ancheaspide e Naja haje, e sin dall’antichità è comunemente usato perincantare i serpenti. Proprio come il cobra dagli occhiali comune in India e ilcobra reale asiatico, il cobra egiziano gonfia il collo quando è arrabbiato.

    Il cobra colpisce la sua vittima con unmovimento in avanti del corpo sollevato, accompagnato da un sibilo acuto.Quando morde, la mascella del cobra afferra tenacemente l’oggetto e poi iniziaun particolare movimento di masticazione per garantire che il veleno penetriabbondantemente nella ferita. Per questo motivo e per l’estrema tossicità delveleono, i cobr asono considerati fra le creature più pericolose in assoluto.

    Questo serpente è presente anche neldeserto.

    Sin dall’antichità, il veleno del cobraè definito “micidiale”.

    Quanto all’effetto del veleno del cobra,nel suo libro Snake Venom Poisoning (1980, p. 362), il medico FindlayRussell afferma che i sintomi iniziano con l’abbassamento delle palpebre, a cuipossono seguire difficoltà respiratorie, paralisi degli occhi, della lingua e dellagola, includendo persino convulsioni e arresto cardiaco.

    Il veleno del cobra agisce sui nervi,provoca la paralisi dell’apparato respiratorio ed è spesso fatale per l’uomo, ameno che non venga somministrato tempestivamente un antidoto.

    Come può un cobra ’ascoltare la vocedegli incantatori’?

    Da lunghissimo tempo, l’orecchio delcobra è associato alla sua capacità di ‘ascoltare la voce degli incantatori’ (Sal58:4, 5). Visto che i serpenti non hanno aperture auricolari superficialie ai naturalisti sembravano indifferenti ai suoni, molti hanno supposto chequesti rettili fossero sordi.

    The New Encyclopædia Britannica(1987, Vol. 27, p. 159) spiega che questo è un errore, aggiungendo:

    “Questa supposizione è errata; iserpenti sono sensibili ad alcune onde sonore trasmesse dall’aria, che sono in gradodi ricevere attraverso un meccanismo che funge da sostituto della membranatimpanica. … Inoltre, mentre la sensibilità della maggior parte dei serpenti aisuoni medio bassi è inferiore a quella della maggior parte degli altri tipi diorecchie, la differenza non particolarmente accentuata. In alcuni serpenti,tuttavia, la sensibilità è quasi altrettanto acuta quanto nella maggior partedelle lucertole con tipi convenzionali di aperture auricolari e meccanismidell’orecchio medio”.

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  • La Storia della Musica S04E08 - Modest Musorgskij: un compositore russo unico e pionieristico
    2026/01/01

    La Storia della Musica S04E08 - Modest Musorgskij: un compositore russo unico e pionieristico

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    7 分
  • La Storia della Musica S04E10 - Henri Duparc (1848-1933), compositore francese di squisite canzoni
    2026/01/01

    “Questo è il lavoro musicale piùsquisito che abbia mai sentito” (Barry Lenson).

    Queste parole si riferiscono alla canzone Phidylé di HenriDuparc.

    Biografia di Henri Duparc

    Henri Duparc (1848-1933) è stato un compositore francese la cuipiccola ma squisita produzione di mélodies (canzoni francesi) haassicurato un posto nella storia della musica. Nonostante abbia prodottorelativamente poche opere a causa di una malattia debilitante che interruppe lasua vita creativa, le sue composizioni sono celebrate per la loro profonditàemotiva, la raffinatezza armonica e il perfetto connubio fra musica e poesia.

    Marie-Eugène-Henri Fouques Duparc nacque il 21 gennaio 1848 a Parigi.Studiò pianoforte con César Franck al Collegio dei Gesuiti diVaugirard, che riconobbe il suo talento e diventò il suo mentore. Inizialmente,Duparc si dedicò alla legge per compiacere la sua famiglia, ma alla fine sidedicò alla musica.

    Nel 1868 diventò uno dei membri fondatori della Société Nationale deMusique, un’organizzazione dedicata alla promozione della musica francese.Durante la guerra franco-prussiana (1870-1871), prestò servizio nell’esercito,un’esperienza che lo colpì profondamente.

    Intorno al 1885, a soli 37 anni, Duparc iniziò a soffrire di una condizioneneurologica (forse una forma di nevrastenia) che causava grave ansia e sintomifisici. Questa malattia lo portò a distruggere molte composizioni e adabbandonare del tutto la composizione nel 1885. Per i restanti 48 anni dellasua vita, visse in isolamento, trovando conforto nella pittura e nelle ricerchespirituali.

    Lo stile musicale di Duparc fu influenzatoda Wagner e Franck; infatti, era caratterizzato da ricchearmonie cromatiche e profonda espressività. Le sue canzoni sono caratterizzateda accompagnamenti sinfonici al pianoforte, profondità psicologica e meticolosaattenzione alle sfumature poetiche. Sebbene il suo periodo creativo sia duratosolo circa 17 anni, le sue opere sono considerate capolavori della tradizionedella canzone d’arte francese.

    Duparc morì il 12 febbraio 1933 a Mont-de-Marsan, in Francia.

    Consigli per l’ascolto

    L’invitation au voyage (1870, testo di Charles Baudelaire)

    Chansontriste (1868,testo di Jean Lahor)

    Le manoir deRosemonde (1879,testo di Robert de Bonnières)

    Lamento (1883, testo di Théophile Gautier)

    La vieantérieure (1884,testo di Charles Baudelaire)

    Phidylé (1882, testo di Leconte de Lisle)

    Sérénadeflorentine (1880,testo di Jean Lahor)

    Sérénade (1868, testo di Gabriel Marc)

    La vague etla cloche (1871, testodi François Coppée)

    Au pays oùse fait la guerre (1869-70,testo di Théophile Gautier)

    Testament (1883, testo di Armand Silvestre)

    Extase (1874, testo di Jean Lahor)

    Élégie (1874, testo di Thomas Moore, tradotto da Belanger)

    Le Galop (1869, testo di un poeta non identificato)

    Soupir (1869, testo di Sully Prudhomme)

    Romance de Mignon (1869, testo di Johann Wolfgang von Goethe)

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